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Il Gargano è un esteso promontorio situato nell’estremo nord della regione più lunga d’Italia, la Puglia. E’ detto anche lo “sperone d’Italia“, proprio per la sua caratteristica forma che, insinuandosi nel Mar Adriatico, ricorda lo sperone di quello stivale che è la penisola italiana.

Domenico ne scrive da due anni sul blog Amaraterra, dove parla della storia, delle tradizioni e della natura del Gargano, con suggerimenti di trekking e itinerari nei piccoli centri storici. Oggi ci accompagna alla scoperta di questa splendida regione, in cui le tracce del passato e della storia vissuta dai nostri padri ancora sopravvivono tra un vicolo e l’altro, tra un albero di ulivo di Carpino ed un arancio di Rodi Garganico…

baia delle Zagare, Mattinata, Gargano
baia delle Zagare, Mattinata

La peculiarità di questa terra è proprio quella di racchiudere al proprio interno una serie di ambienti diversi che vanno dalle bianche falesie a picco sul mare di Vieste alle scure valli della Foresta Umbra, a tratti impenetrabile dai raggi del Sole e sicuramente uno degli habitat naturali più selvaggi d’Italia dove l’indice di biodiversità raggiunge il primato nazionale.

Foresta Umbra, Gargano
Foresta Umbra, fauna selvatica

Proprio per questo nel 1991 è stato istituito il Parco Nazionale del Gargano, a tutela della splendida e rigogliosa natura di questo territorio.

Salire sul Gargano, perchè di un’ascesa si parla, è come ritrovarsi in uno di quei sogni piacevolmente confusi da cui è difficile svegliarsi….mare, montagna, foreste, flora, fauna, archeologia, religione, storia, musica, culture millenarie che ancora esprimono un folklore vivo ed autentico, tutto a poca distanza e raggiungibile facilmente.

A Monte Sant’Angelo, su una delle cime del promontorio, è possibile immergersi in un’aria mistica e spirituale scendendo nella grotta di San Michele che custodisce da 15 secoli le preghiere di migliaia di pellegrini che attraverso la via Francigena arrivavano sul Gargano a piedi scalzi da tutte le parti d’Europa.

Basilica di San Michele, Monte Sant'Angelo, Gargano
Basilica di San Michele, Monte Sant’Angelo

Gli appassionati di immersioni subacquee hanno come loro meta prediletta le Isole Tremiti che, con la loro riserva marina, tutelano un fondale incantato dai mille colori e specie di pesci.
Peschici, Vieste e Mattinata, con il mare incantevole e le alte falesie bianche, vi accolgono tra  numerose  baie circondate dalle meravigliose forme che l’acqua ha modellato nella roccia.
Vico del Gargano racchiude come in uno scrigno il suo centro storico, scelto tra i borghi più belli d’Italia, a metà tra mare e il fitto verde del bosco; a Carpino nella prima decade di Agosto potrete assistere al Carpino Folk Festival, il festival delle tradizioni musicali ormai salito alla ribalta insieme alla Notte della Taranta di Melpignano.

Carpino folk festival, Gargano
Carpino folk festival

Per gli amanti della storia, il Museo Nazionale di Manfredonia custodisce testimonianze del passato come le steli dei Dauni, antico popolo proveniente dalle coste opposte dell’Adriatico; a Grotta Paglicci di Rignano, il più piccolo paese del Gargano, si trova invece uno dei più importanti siti paleolitici d’Europa.

fave di Carpino, Gargano
fave di Carpino

Profumi e sapori del Gargano vivono nelle arance di Rodi Garganico, nel caciocavallo podolico, nelle fave di Carpino,  nelle anguille del Lago di Lesina e nelle altre innumerevoli tipicità culinarie che troverete esplorando i piccoli paesi che compongono il Parco Nazionale del Gargano.

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Per vivere e conoscere davvero il Gargano bisogna esplorarlo intensamente e senza la fretta della vita frenetica da città, seguendo il ritmo delle emozioni che il suo paesaggio, la gente, la musica e i sapori suscitano…questa è la vera essenza del viaggiare in Puglia.

 

Articolo scritto da Domenico Antonacci, blogger di Amara Terra Mia.

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