Animali africani dalla A alla Z
Scritto
February 23, 2012 3 Commenti
L’Africa è il continente dove vivono molti dei più conosciuti, amati e temuti animali del mondo. Sono così tanti, così belli e così strani che abbiamo deciso di fare una lista, dalla A alla Z, di alcuni degli abitanti di questa affascinante terra (saltando solo la H e la Q…). Buona scoperta!
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A
Antilope nera
Queste possenti antilopi possono raggiungere un’altezza di 140 cm e sfoggiano maestose corna ricurve. Quando combattono, i maschi si inginocchiano e usano le loro corna come arma di difesa.

foto di Saparevo su Flickr
B
Babbuino
I babbuini sono delle buffe, pelose e rumorose scimmie. Sono animali onnivori, si cibano di erba ma ogni tanto non disdegnano pecore, capre e piccole antilopi. Vivono in gruppi numerosi e tutti i membri del branco si prendono cura dei piccoli in modo estremamente premuroso. Nella cultura egiziana, sono considerati animali sacri.

photo by jambo 13 on flickr
C
Cobo dell’ellisse
Con corpo allungato e zampe relativamente corte, i cobo hanno pelo ruvido e una folta criniera sul collo; i maschi esibiscono corna ricurve lunghe fino ad un metro. Sono assolutamente dipendenti dall’acqua e seguono una dieta a base di vegetali erbosi. Una curiosità? La loro carne è immangiabile a causa delle ghiandole che secernono un odore nauseante.

foto di fwooper su flickr
D
Dik – dik
I dik-dik sono piccole (40 cm per 5 kg di peso!) e timide gazzelle che si muovono principalmente di notte. Il loro naso particolarmente mobile, che ricorda una proboscide, serve per scovare e fiutare il cibo. Sono erbivori e si nutrono di foglie, frutti e erba. Il loro incubo peggiore si chiama leopardo.

foto di frederic.salein su Flickr
E
Elefante
Considerando che gli elefanti sono gli animali più grandi presenti sulla faccia della terra, non deve stupire il fatto che i loro cuccioli pesino circa 100 kg alla nascita. Per arrivare ad una mole del genere, il nascituro ha bisogno di tempo…lo sapevate che la gravidanza delle elefantesse dura 22 mesi?

foto di LHG Creative Photography on flickr
F
Facocero del deserto
Anche se non sono tra gli animali africani più carini che vi potrebbe capitare di vedere in questo continente, non possiamo ignorare la loro somiglianza con Pumba, il simpatico personaggio del film “Il re Leone”; pensiamo anche che abbiano un loro strano fascino, con quelle grosse zanne e il modo tenero e sgraziato con cui si prendono incessantemente cura dei cuccioli.

foto di KCBirdFan su Flickr
G
Giraffa
Con il loro lunghissimo collo, le giraffe possono raggiungere le foglie più alte e saporite della savana e anche intrattenersi con il “necking”, un combattimento maschile in cui il collo è usato come arma. Inattaccabili dai predatori da adulte, in giovane età devono però fare attenzione a leoni, leopardi e iene.

foto di Ben Heine su flickr
I
Ippopotamo
Gli ippopotami sono enormi mammiferi semi-acquatici, quasi esclusivamente erbivori. Nonostante la loro somiglianza con i maiali, il loro parente più stretto è la balena, da cui si sono differenziati 55 milioni di anni fa. Attenzione: possono sembrare goffi, ma tra gli animali dell’Africa sono tra i più pericolosi, ancora di più dei leoni!

foto di David d’O su flickr
L
Leone
Re della giungla e secondo più grande felino dopo la tigre, questo maestoso predatore è oggi però un animale a rischio di estinzione; a causa dell’impoverimento del suo habitat naturale e della caccia di frodo, la popolazione vivente di leoni è infatti diminuita tra il 30 e il 50% negli ultimi 20 anni.

foto di Derek Keats su flickr
M
Mangusta
Le manguste sono piccole, intelligenti e scaltre creature, che usano la loro potente vista per tenersi lontane da eventuali predatori, come per esempio gli uccelli rapaci. Si nutrono di insetti, piccoli roditori e uccelli e possono percorrere anche 9 km al giorno alla ricerca di cibo.

foto di Leo Reynolds su flickr
N
gNu
Parenti del toro, gli gnu in Africa sono considerati (purtroppo per loro) un tipico animale da selvaggina. La loro carne è infatti utilizzata per la preparazione del tipico piatto sudafricano “biltong”, a base di carne essiccata. Nella pianura del Serengeti, in Kenya, si possono osservare enormi branchi di migliaia di esemplari, spesso misti a zebre.

foto di rafa su flickr
O
Oritteropo
Questi mammiferi notturni di taglia media, tipici dell’Africa, mangiano solamente formiche, termiti e un tipo di cetriolo, chiamato “aardvark” (che è infatti un altro nome con cui viene chiamato l’animale). Gli stregoni africani credono che questo cetriolo abbia poteri magici…

foto di dipthongasaurus rex su flickr
P
Porcospino notturno
I porcospini notturni (o istrici) sono grandi, lenti e arrotondati roditori. Il loro corpo è coperto di lunghe e appuntite spine; sono così amanti del sapore salato da leccare e mangiare qualsiasi cosa sia coperta di sale, da oggetti per la casa a pneumatici passati sopra al sale gettato sulle strade!

foto di kibuyu su flickr
R
Rinoceronte
I rinoceronti sono mammiferi che si nutrono di grandi arbusti e che possono arrivare a pesare più di una tonnellata. Hanno come pelle una spessa corazza rugosa e sono privi di ginocchia. Non sono particolarmente intelligenti: il loro cervello è infatti piccolissimo (pesa meno di un chilo).

foto di Cyberslayer su flickr
S
Sciacallo
Simili ai lupi, gli sciacalli sono animali crepuscolari, diventano cioè attivi dall’alba al tramonto. Sono conosciuti per essere spazzini di carcasse e cacciatori di piccoli animali. Nella mitologia orientale, gli sciacalli sono intelligenti stregoni, mentre per gli antichi egizi rappresentavano il Dio della vita ultraterrena.

foto di alistair.pott su flickr
T
Topi (antilope delle savane)
I topi sono velocissime antilopi: possono infatti raggiungere una velocità di 70 km orari quando sono impaurite. I Maasai li descrivono come creature umanizzate vestite con una giacca di camoscio, jeans blu e stivali gialli.

foto di RayMorris1 su flickr
U
Upupa
Lo stupendo piumaggio e l’evidente cresta sono caratteristiche che non fanno passare inosservata l’upupa, un uccello lungo circa 30 cm che si distingue anche per il becco allungato. Timidissima, abita nella savana e conduce una vita solitaria o al massimo di coppia. Utilizza il lungo becco per frugare tra le foglie alla ricerca di insetti.

foto di ian.white1 su Flickr
V
Varano
Il varano potrebbe essere considerato il pronipote moderno del drago. Questo rettile, che può raggiungere i 3 metri, ha infatti una corporatura massiccia e pesante e una grossa coda. I varani possono essere acquatici o terrestri, e la loro dieta comprende pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi.

foto di jmiguel.rodriguez su Flickr
Z
Zebra
Parenti dei più comuni cavalli, le zebre sono animali imprevedibili che non gestiscono troppo bene lo stress, ragione per la quale risultano impossibili da addomesticare. Le loro famose strisce sono diverse e uniche per ogni animale, proprio come le impronte digitali umane.

foto di Robert Hutton su flickr








