Dormire in aeroporto: come e dove?

Scritto 14/08/2012 3 Commenti

Prima o poi, caputa a tutti di dover passare una notte o semplicemente qualche ora in aeroporto. Per l’attesa di un volo durante uno scalo, un ritardo o una cancellazione, ci si ritrova all’interno del terminal senza nulla da fare e magari una gran voglia di schiacciare un pisolino. Che fare? Innanzitutto ci sono informazioni pratiche che vi potrebbero fare molto comodo: si può accedere alle zone lounge? Qual è la parte più tranquilla per “accamparsi”? C’è il wi-fi?

Dormire in aeroporto

Foto di holisticmonkey su flickr

Per fornirvi queste ed altre preziose indicazioni, arricchite dalle testimonianze dei viaggiatori, è nata la pagina web sleeping in airports, la bibbia dei frequent flyer squattrinati. Ci troverete le recensioni di ogni singolo aerporto, la classifica dei migliori e peggiori, i consigli per dormire, le avventure vissute in prima persona da chi c’è stato, la valutazione delle zone lounge, gli hotel più vicini e un blog di curiosità.

Nel 2011, per la 15sima volta consecutiva, l’aeroporto di Singapore Club Changi è stato insignito del “Golden pillow Award”, ovvero eletto il migliore per dormire. Qui potrete trovare Wifi, internet café, sale per la preghiera, buon cibo, poltrone per sonnecchiare e angoli accoglienti nelle aree di transito, una piscina e una jacuzzi, servizio massaggi 24 ore e spa, videogiochi, lounge con musica, concerti live, giardini, sale vip a pagamento per i poveri passeggeri della classe economica e film gratis. Con tutte queste proposte, non c’è avvero ragione per lasciare il Club Changi. Addirittura, alcuni viaggiatori hanno suggerito di fermarsi qui alcune notti anche se avete soldi per pagare un hotel!

Al secondo posto della classifica c’è Hong Kong, che Martian definisce così: “l’aeroporto è nuovo, grande, pulito, sicuro, con wi-fi illimitato, la sicurezza non vi disturba, non fa freddo, potete dormire comodamente sulle sedie in doppia fila, o su una stirando le gambe sul vostro trolley”,  e al terzo Seoul Incheon.

E i peggiori scali per fare un pisolino o per una lunga sosta? La più alta concentrazione di insucurezza, mancanza di comodità, personale maleducato e servizi minimi o inesistenti si trova al Terminal 1 di Manila. Dimenticatevi di dormire qui, fareste meglio a tenere gli occhi bene aperti piuttosto, per non risciare di essere alleggeriti da ladri o truffatori. Ci sono spesso lunghe code, i bagni sono sporchi e in generale il terminal è in condizioni piuttosto disastrose (anche se sono stati promessi miglioramenti). Molto meglio il più moderno terminal 3, più pulito, spazioso e con wi-fi disponibile. Al secondo posto, il francese Paris Beauvois è tra i più odiati principalmente a causa della chiusura notturna dello scalo tra le 23.30 e le 6.30 del mattino. Attenzione, perchè verrete buttati fuori!

E’ inoltre uno “spot” non adatto ai principianti, vista la quasi totale assenza di opzioni comode per dormire: i viaggiatori che hanno scritto recensioni per il sito sono finiti a dormire tra le porte scorrevoli, nelle cabine telefoniche delle vicinanze o nei bagni! Insomma, situazioni decisamente estreme. Una curiosità: lo scalo italiano di Bergamo Orio al Serio è stato votato il quarto peggiore perchè inospitale, rumoroso e perchè la sicurezza fa spostare in continuazione da un posto all’altro.

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E voi, avete qualche esperienza da raccontarci?