Il visto turistico: per quali paesi e a quali enti richiederlo

Carla Scritto 23 agosto 2011 No commenti

Quando si organizza un viaggio in determinati Paesi, bisogna prestare molta attenzione ai documenti richiesti per l’ingresso a scopo turistico.

A volte può essere sufficiente il passaporto, ma a determinate condizioni di validità residua e/o di durata del soggiorno, altre volte invece bisogna possedere un visto d’ingresso richiesto previamente alle ambasciate o al consolato del Paese che si intende visitare.

Ma quali sono i Paesi per cui il possesso previo del visto turistico è indispensabile? E quali Paesi accettano invece il solo passaporto?

Dal Blog di eDreams abbiamo pensato di creare una piccola “guida al visto turistico” per quelle nazioni che gli italiani scelgono più di frequente come meta dei loro viaggi e che si trovano al di fuori del territorio Schengen o per cui l’ingresso non è comunque consentito con la sola carta d’identità valida per l’espatrio.

Cliccate sui Paesi che più vi interessano per sapere se avrete bisogno di richiedere il visto turistico per l’ingresso oppure no:

ASIA AMERICA DEL NORD AMERICA DEL SUD OCEANIA AFRICA
Cina Stati Uniti Argentina Australia Marocco
Giappone Canada Brasile Algeria
India Messico Tunisia
Russia (continente eurasiatico) Egitto
Sud Africa

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ASIA

CinaCina
Le autorità cinesi richiedono il passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi e anche il visto turistico.
Per quest’ultimo è importante farne richiesta (personalmente o attraverso agenzia di viaggi) alle Rappresentanze diplomatico-consolari cinesi in Italia, poichè non c’è possibilità di rilascio del documento una volta giunti alla frontiera cinese.

GiapponeGiappone
È possibile recarsi in Giappone senza visto per soggiorni di durata inferiore ai 90 giorni. In questo caso l’ingresso nel Paese è consentito con il semplice possesso del passaporto. Se si prevede che il proprio viaggio duri di più, bisogna richiedere il visto presso l’Ambasciata giapponese a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

Dal 2007 è in atto una procedura per cui, al momento dell’arrivo in Giappone, le autorità rilevano i dati biometrici (impronte digitali e fotografia del viso) di tutti i cittadini stranieri in entrata. Se si rifiuta il rilevamento, si viene respinti.

IndiaIndia
Per entrare in India è necessario un visto turistico rilasciato unicamente dagli uffici diplomatico-consolari del Paese presenti in Italia.

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Russia
Russia

Il visto, tanto turistico quanto di altro tipo, è obbligatorio per entrare in questo Paese a cavallo tra i due continenti. È necessario richiederlo in anticipo alle ambasciate o agli uffici consolari russi in Italia poichè è impossibile richiederlo all’arrivo.
Una volta giunti in Russia, bisogna compilare la Carta di Immigrazione.

È utile ricordare che il passaporto con cui si viaggia non deve essere eccessivamente deteriorato, poichè, in caso contrario, le Autorità di frontiera possono negare l’ingresso nel Paese. Inoltre il passaporto deve essere vidimato dall’Ufficio del Servizio Federale di Immigrazione entro i primi 3 giorni lavorativi del soggiorno in Russia.

Per quanto riguarda i turisti, la registrazione di arrivo è a cura degli alberghi nei quali alloggiano o delle persone fisiche che li ospitano.

AMERICA DEL NORD

Stati UnitiStati Uniti
Per entrare in questo Paese per motivi turistici è necessario il passaporto ma non è obbligatorio il visto. Infatti, grazie al programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program), l’ingresso negli USA è possibile con il semplice possesso di passaporto elettronico, passaporto a lettura ottica o passaporto con foto digitale, purchè il soggiorno non duri più di 90 giorni e si sia già in possesso del biglietto di ritorno.

Nell’ambito dei “Viaggi senza Visto”, è inoltre obbligatorio ottenere l’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) prima di salire a bordo del mezzo di trasporto diretto verso gli Stati Uniti.

La richiesta può essere effettuata su https://esta.cbp.dhs.gov e dietro il pagamento di 14 $.

Per rimanere negli Stati Uniti in “Overstay” (oltre i 90 giorni) è necessario avere un visto USA di categoria B1/B2.

CanadaCanada
Il visto turistico è necessario solo per soggiorni superiori ai 6 mesi; in tutti gli altri casi è possibile entrare in Canada con un passaporto la cui validità residua sia di almeno 180 giorni al momento dell’ingresso.

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MessicoMessico
In questo Paese il visto non è obbligatorio per ingressi a scopo turistico. È sufficiente essere in possesso di un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese.

All’arrivo in Messico è prevista la compilazione di un un formulario disponibile presso le Autorità locali, i principali aeroporti e le diverse compagnie aeree. Inoltre, bisogna pagare una tassa aeroportuale contraddistinta dalla sigla “UK” (normalmente inclusa nel costo del biglietto aereo). Ad ogni modo, se non fosse inclusa, bisognerebbe pagarla al momento di lasciare il Paese al costo di 210 pesos (circa 15 Euro).

AMERICA DEL SUD

ArgentinaArgentina
Se il soggiorno a scopo turistico non dura più di 3 mesi, non è necessario richiedere il visto ma il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi.

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BrasileBrasile
Per soggiorni turistici di massimo 90 giorni non è necessario il visto turistico. All’arrivo in Brasile viene apposto sul passaporto un timbro di entrata.
Scaduti i primi 90 giorni, il tempo di permanenza si può prolungare per altri 3 mesi ma è la polizia federale locale a decidere per quanto tempo si può effettivamente rimanere.

OCEANIA

AustraliaAustralia
Per l’Australia è necessario essere in possesso dell’ “e-visitors visa”, ottenibile al seguente indirizzo: http://www.immi.gov.au/visitors/tourist/evisitor/, la cui durata è di 90 giorni.

I giovani di età inferiore ai 31 anni possono ottenere un visto per vacanze-lavoro della durata di 12 mesi, richiedendolo con aticipo alle ambasciate e ai consolati australiani in Italia.

AFRICA

MaroccoMarocco
Il visto turistico non è necessario se si soggiorna nel Paese per un massimo di 3 mesi. È sufficiente portare con sè il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.
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AlgeriaAlgeria
Per entrare in questo Paese il visto turistico è obbligatorio. Generalmente non viene rilasciato alla frontiera, per cui è necessario richiederlo prima del viaggio alle ambasciate e ai consolati algerini presenti in Italia. A bordo dell’aereo o della nave con cui si viaggia in Algeria viene richiesta la compilazione di un modulo con i propri dati e i recapiti che verrà poi consegnato alla polizia di frontiera.

TunisiaTunisia
Il visto non è richiesto se il viaggio non supera i 90 giorni di durata ma è obbligatorio possedere un passaporto con validità residua di almeno 3 mesi. Inoltre, anche in questo Paese, è necessario riempire un modulo con i propri dati anagrafici, che viene ritirato dalla polizia di frontiera.

L’ingresso con la sola carta d’identità valida per l’espatrio è consentito se si partecipa a viaggi organizzati da Tour-Operator.

EgittoEgitto
Il visto è obbligatorio e va richiesto ad ambasciate e consolati egiziani in Italia. Nel caso di viaggi per motivi turistici è possibile richiederlo anche in aeroporto pagando 15 $.

Se si entra in Egitto con la carta d’identità (cartacea o elettronica), il visto viene apposto su un tagliando da compilare all’arrivo, dopo aver consegnato due foto tessera alle autorità.

Sud AfricaSud Africa
Per entrare in questo Paese, è obbligatorio possedere il visto turistico. Se la durata del viaggio è inferiore o uguale ai 90 giorni, il visto si può ottenere direttamente in aeroporto; se, invece, la durata è superiore ai 3 mesi, allora il visto va richiesto all’Ambasciata del Sud Africa di Roma, previa autorizzazione del Ministero degli Affari Esteri a Pretoria.
È inoltre importante ricordare che, per non incorrere in problemi all’ingresso nel Paese, il passaporto deve essere perfettamente integro e disporre di due pagine contigue in bianco.

Carla 245 articoli

Amante delle lingue straniere, adora la montagna e gioca a pallavolo per passione da quando era piccola. Golosa di pizza e dolci… Ogni viaggio è per lei un’occasione per conoscere non solo l’arte e la natura del luogo che visita ma anche le sue tradizioni gastronomiche.

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