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Il blog di eDreams
  •   2 minuti di lettura

Più o meno consciamente, tutti viaggiamo perchè abbiamo voglia (biosgno forse?) di cambiare. La spinta a preparare le valigie, spostarsi più o meno lontano, esplorare spazi e culture nuove, in definitiva mettersi alla prova davanti a esperienze sconosciute, viene dall’esigenza di ampliare i propri orizzonti e capire cosa c’è più in là del nostro naso, perchè la curiosità è una molla tanto forte e adrenalinica da (e i viaggiatori incalliti lo sanno bene!) essere capace di far passare in secondo piano tutto il resto.

I sentimenti con cui si intraprende un viaggio e che lo accompagnano possono essere molteplici, così come le sensazioni che si riportano a casa al ritorno. Ma il contatto con le persone, le culture e la natura alterano inevitabilmente le percezioni e muovono qualcosa dentro…forse si tratta solo di un cambio impercettibile destinato a sfumare con il tempo, forse invece è un’eredità più importante, a volte così grande da cambiare il modo di vivere e di vedere le cose.

esperienze di viaggio
foto di Latin America for Less su flickr

Il tema è stimolante e complesso, per questo sarebbe bello conoscere le vostre esperienze. Qual è il viaggio che vi ha cambiato di più la vita? Quale destinazione vi è entrata dentro in modo così viscerale da non lasciarvi più? Iniziamo dalle risposte dei viaggiatori del team eDreams…

L’India mi ha fatto capire che più di tutto, più della natura, della storia, delle avventure, in un viaggio contano gli incontri. E che la vita è un continuo rimettersi in discussione, per questo la lezione più grande è stata il non fermarsi, ma al ritorno continuare il viaggio dentro di me.

Laura

Durante il mio viaggio in Messico ho scoperto un mondo completamente nuovo: differenti tradizioni, modi di vivere, di pensare e fare le cose, antiche culture e così tante persone fantastiche! Forse mi ha impressionato più di qualsiasi altro viaggio perchè è stata la prima volta che mi sono avventurata da sola fuori dall’Europa. Ma in qualsiasi caso, consiglio assolutamente di visitare in Messico.

Nicole

tulum-messico
foto di Nicole Barnes Kiefer

Tokio mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto scoprire un’altra cultura e modi di vivere finora sconosciuti che ho apprezzato tantissimo, cibo diverso ma buonissimo e persone splendide!

Angela

Il mio viaggio di 2 mesi in Nepal mi ha fatto apprezzare le cose semplici della vita. Mi ha anche allontanato dal “materiale” per dare più importanza a valori e sentimenti. E’ qui che ho incontrato persone che hanno cambiato il mio modo di pensare e mi hanno dato la spinta per continuare a viaggiare.

Alice

nepal
foto di Alice Colin

Se dovessi scegliere solo una destinazione, direi che senza dubbio l’India è stata quella che mi ha toccato di più. E’ un Paese duro dove viaggiare, ma ti ripaga in così tanti modi! L’India mi ha reso coraggioso, avventuroso e paziente, e mi ha mostrato una prospettiva diversa, che mi mancava, da cui guardare il mondo.

Luis

All’età di 14 anni sono partito per un viaggio di un mese ad Antigua. L’impressione più viva che ho dell’isola è la diversità quasi infinita della vita selvatica, dai piccoli insetti che scavano nella sabbia al canto delle raganelle. Antigua è dove ho realizzato il mio apprezzamento per la natura in tutte le sue forme.

Mark

antigua animali
foto di sharkbait su flickr

Tra i vostri commenti, sceglieremo quello che ci colpisce di più e chiederemo all’autore di aiutarci nello scrivere un post, che pubblicheremo qui sul blog, su quella destinazione.

  • Antonio

    Non serve andare molto lontano per fare il viaggio perfetto…La Turchia mi è rimasta nel cuore, e li ho imparato che l’ospitalità della gente e la loro voglia di aprirsi e condividere anche solo un attimo della loro vita con uno sconosciuto è una cosa bellissima. Mi porterò sempre dentro il calore delle persone incontrate. 

    • Ciao Antonio,
      sono d’accordo, la Turchia è una destinazione speciale, che coniuga alla bellezza dei paesaggi e al fascino della storia il calore delle persone. Per me, era e rimane uno dei paesi più magici al mondo.

      • akshat jain

        Namaste,
        ma India è India!

  • dalidabau

    Avevo vinto un viaggio ad una lotteria di paese. Il primo premio era una destinazione a “sorpresa” e quando vinsi ero cosí emozionata che mi dimenticai di chiedere la destinazione. Dopo pochi giorni scoprii che la destinazione era… l´Alaska!! Tutta il mio entusiasmo svani in un secondo, ma in veritá é stato il viaggio piú importante della mia vita. Ho conosciuto persone veramente autentiche e ho visto paesaggi incontaminati che sono difficili da immaginare. L´ Alaska mi ha insegnato ad usare i miei sensi.

  • dalidabau

    Avevo vinto un viaggio ad una lotteria di paese. Il primo premio era una destinazione a “sorpresa” e quando vinsi ero cosí emozionata che mi dimenticai di chiedere la destinazione. Dopo pochi giorni scoprii che la destinazione era… l´Alaska!! Tutta il mio entusiasmo svani in un secondo, ma in veritá é stato il viaggio piú importante della mia vita. Ho conosciuto persone veramente autentiche e ho visto paesaggi incontaminati che sono difficili da immaginare. L´ Alaska mi ha insegnato ad usare i miei sensi.

  • Grzegorz Pawlik

    Sono andato una volta per l’Egitto dove mio padre lavorava come archeologo. Ho visto il deserto e le piramidi. Tutto era incredibile fino a quando mio padre ha rotto alla tomba faraone e rilasciare il demone che lo aveva ucciso dolorosamente.
    Ha colpito molto pesantemente la mia vita ….

  • Grzegorz Pawlik

    Sono andato una volta per l’Egitto dove mio padre lavorava come archeologo. Ho visto il deserto e le piramidi. Tutto era incredibile fino a quando mio padre ha rotto alla tomba faraone e rilasciare il demone che lo aveva ucciso dolorosamente.
    Ha colpito molto pesantemente la mia vita ….

  • Valentina Lanza

    Quando visiti il Giappone accanto ad un Giapponese non stai solo viaggiando…stai facendo un’esperienza di vita… con mio marito e il nostro amico Kaita abbiamo cenato nei localini strettissimi della Golden Gai a Shinjuku, imparato a fare preghiere shintoiste per il nuovo anno bruciando la corda al fuoco sacro nei templi, partecipato ad una festa “rionale” a Ueno per fare i mochi, abbiamo assaggiato qualsiasi cosa al mercato di Tsukiji, abbiamo imparato a cuocere gli okonomyaki seduti ai tavoli in mezzo a feste d’ufficio per le vacanze di Capodanno con perfetti sconosciuti, abbiamo fatto il bagno in un onsen sulle montagne di Kyoto fra famigliole in festa e donne gentili che mi hanno lavato la schiena e siamo stati a Yokohama solo perchè lì fanno il ramen più buono della regione… il Giappone è una terra ricca di tradizione e modernità, una contraddizione continua con un fascino irresistibile. Abbiamo lasciato lì il nostro cuore. Ma torneremo a riprenderlo. Presto.

  • Antonio

    Non serve andare molto lontano per fare il viaggio perfetto…La Turchia mi è rimasta nel cuore, e li ho imparato che l’ospitalità della gente e la loro voglia di aprirsi e condividere anche solo un attimo della loro vita con uno sconosciuto è una cosa bellissima. Mi porterò sempre dentro il calore delle persone incontrate. 

    • Ciao Antonio,
      sono d’accordo, la Turchia è una destinazione speciale, che coniuga alla bellezza dei paesaggi e al fascino della storia il calore delle persone. Per me, era e rimane uno dei paesi più magici al mondo.

  • Valentina Lanza

    Quando visiti il Giappone accanto ad un Giapponese non stai solo viaggiando…stai facendo un’esperienza di vita… con mio marito e il nostro amico Kaita abbiamo cenato nei localini strettissimi della Golden Gai a Shinjuku, imparato a fare preghiere shintoiste per il nuovo anno bruciando la corda al fuoco sacro nei templi, partecipato ad una festa “rionale” a Ueno per fare i mochi, abbiamo assaggiato qualsiasi cosa al mercato di Tsukiji, abbiamo imparato a cuocere gli okonomyaki seduti ai tavoli in mezzo a feste d’ufficio per le vacanze di Capodanno con perfetti sconosciuti, abbiamo fatto il bagno in un onsen sulle montagne di Kyoto fra famigliole in festa e donne gentili che mi hanno lavato la schiena e siamo stati a Yokohama solo perchè lì fanno il ramen più buono della regione… il Giappone è una terra ricca di tradizione e modernità, una contraddizione continua con un fascino irresistibile. Abbiamo lasciato lì il nostro cuore. Ma torneremo a riprenderlo. Presto.

  • C’ e un autore francese, René Barjavel ( “il viaggiatore imprudente”), chi dice che “il viaggio il piu importante e quello che facciamo dentro di noi”. E vero. Anche se andiamo dentro della nostra citta, possiamo fare delle scoperte e degli incontri che non si dimenticano. C’e un altro autore, italo Calvino ( Le citte invisibile) chi dice che ““Le citta sono un insieme di tante cose; di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio ; le citta sono luoghi di scambio”.Da meditare…

    • Bellissimo il libro di Calvino e assolutamente vero quello che dici! L’importante non è la destinazione, ma il viaggio, che può essere vicino, lontano, interiore…o può anche semplicemente voler dire guardare con altri occhi le cose di tutti i giorni. 

  • C’ e un autore francese, René Barjavel ( “il viaggiatore imprudente”), chi dice che “il viaggio il piu importante e quello che facciamo dentro di noi”. E vero. Anche se andiamo dentro della nostra citta, possiamo fare delle scoperte e degli incontri che non si dimenticano. C’e un altro autore, italo Calvino ( Le citte invisibile) chi dice che ““Le citta sono un insieme di tante cose; di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio ; le citta sono luoghi di scambio”.Da meditare…

    • Bellissimo il libro di Calvino e assolutamente vero quello che dici! L’importante non è la destinazione, ma il viaggio, che può essere vicino, lontano, interiore…o può anche semplicemente voler dire guardare con altri occhi le cose di tutti i giorni. 

  • Andrea Gremmo

    Mexico 2012 … un viaggio di circa 3000 km in bicicletta … un punto di partenza ed uno di arrivo , ed in mezzo nulla di organizzato , ma vissuto di giorno in giorno … Un paese incredibile con le sue abitudini , i suoi profumi e colori , dove esistono ancora i valori come il rispetto , la famiglia , l’ospitalità …
    40 circa le città che ho visitato , grandi e piccine , e sempre , dico sempre , mi ha accompagnato la gentilezza e la curiosità della gente , i visi sorridenti delle persone che , avendo poco o nulla , erano pronte a condividerlo con me , un Italiano visto dai loro occhi , come un misto tra un loco ( matto ) ed un eroe …
    Ebbene sì , ci ho lasciato un bel pezzo di cuore là … ma spero di tornarci presto … a vivere !
    Suerte a todos 🙂

    • Ciao Andrea,
      deve essere stato un viaggio davvero pazzesco! Hai qualche immagine? Se ti va condividere la tua esperienza, potremmo raccontarla in un post!

  • bachecamafalda

    La Nuova Caledonia.. a proposito, sapete dov’è? un arcipelago che fa parte delle collettività d’oltremare della Francia, situato tra l’Australia e la Nuova Zelanda. Dopo anni passati a sognare, finalmente per Natale 2011 l’abbiamo realizzato questo sogno e siamo partiti per l’emisfero australe. Ha cambiato il nostro modo di vedere la vita perchè ci siamo imbattuti in un modo di vivere, quello delle popolazioni kanak, che non ha nulla a che spartire col nostro, un territorio in gran parte incontaminato in cui le popolazioni vivono ancora nei loro villaggi tradizionali, pur utilizzando cellulare e automobile quando ne hanno bisogno.. Insomma un visto di modernità e tradizione incredibile. La Nuova Caledonia mi rimarrà nel cuore per sempre.

    • Fantastico! Puoi dare ai lettori qualche consiglio utile su come raggiungere la Nuova Caledonia e un’idea dei prezzi? Grazie 🙂

      • bachecamafalda

        É un viaggio piuttosto costoso, il volo può venire a costare tra i 1000 e
        i 1800 euro in economy,con una durata è di un minimo di 24-25 ore di
        volo con due scali, solitamente si fa via Giappone o Corea (con
        AirFrance) oppure via Sydney (qantas). In loco le strutture turistiche
        sono poche, fa eccezione la città di Noumea dove ci sono molti alberghi e
        servizi. Sulle isole più piccole la scelta di solito è tra un paio di
        hotel in tutto, qualche guesthouse oppure gli alloggi presso le tribù
        locali che possono essere molto spartani ma interessanti per entrare più
        in contatto con la realtà locale. Ci vuole un po’ di spirito di
        adattamento in questo caso! Insomma è un viaggio da diverse migliaia di
        euro e considerando anche la lontananza consiglio almeno 3 settimane.
        Per chi ha voglia di scoprire qualcosa di ancora veramente
        incontaminato, tra mare, montagne, foresta e lagune! il mio diario di
        viaggio è qua con maggiori informazioni:
        http://www.labachecadimafalda.com/nuovacaledonia.html

  • bachecamafalda

    La Nuova Caledonia.. a proposito, sapete dov’è? un arcipelago che fa parte delle collettività d’oltremare della Francia, situato tra l’Australia e la Nuova Zelanda. Dopo anni passati a sognare, finalmente per Natale 2011 l’abbiamo realizzato questo sogno e siamo partiti per l’emisfero australe. Ha cambiato il nostro modo di vedere la vita perchè ci siamo imbattuti in un modo di vivere, quello delle popolazioni kanak, che non ha nulla a che spartire col nostro, un territorio in gran parte incontaminato in cui le popolazioni vivono ancora nei loro villaggi tradizionali, pur utilizzando cellulare e automobile quando ne hanno bisogno.. Insomma un visto di modernità e tradizione incredibile. La Nuova Caledonia mi rimarrà nel cuore per sempre.

    • Fantastico! Puoi dare ai lettori qualche consiglio utile su come raggiungere la Nuova Caledonia e un’idea dei prezzi? Grazie 🙂

      • bachecamafalda

        É un viaggio piuttosto costoso, il volo può venire a costare tra i 1000 e
        i 1800 euro in economy,con una durata è di un minimo di 24-25 ore di
        volo con due scali, solitamente si fa via Giappone o Corea (con
        AirFrance) oppure via Sydney (qantas). In loco le strutture turistiche
        sono poche, fa eccezione la città di Noumea dove ci sono molti alberghi e
        servizi. Sulle isole più piccole la scelta di solito è tra un paio di
        hotel in tutto, qualche guesthouse oppure gli alloggi presso le tribù
        locali che possono essere molto spartani ma interessanti per entrare più
        in contatto con la realtà locale. Ci vuole un po’ di spirito di
        adattamento in questo caso! Insomma è un viaggio da diverse migliaia di
        euro e considerando anche la lontananza consiglio almeno 3 settimane.
        Per chi ha voglia di scoprire qualcosa di ancora veramente
        incontaminato, tra mare, montagne, foresta e lagune! il mio diario di
        viaggio è qua con maggiori informazioni:
        http://www.labachecadimafalda.com/nuovacaledonia.html

  • Andrea Gremmo

    Mexico 2012 … un viaggio di circa 3000 km in bicicletta … un punto di partenza ed uno di arrivo , ed in mezzo nulla di organizzato , ma vissuto di giorno in giorno … Un paese incredibile con le sue abitudini , i suoi profumi e colori , dove esistono ancora i valori come il rispetto , la famiglia , l’ospitalità …
    40 circa le città che ho visitato , grandi e piccine , e sempre , dico sempre , mi ha accompagnato la gentilezza e la curiosità della gente , i visi sorridenti delle persone che , avendo poco o nulla , erano pronte a condividerlo con me , un Italiano visto dai loro occhi , come un misto tra un loco ( matto ) ed un eroe …
    Ebbene sì , ci ho lasciato un bel pezzo di cuore là … ma spero di tornarci presto … a vivere !
    Suerte a todos 🙂

    • Ciao Andrea,
      deve essere stato un viaggio davvero pazzesco! Hai qualche immagine? Se ti va condividere la tua esperienza, potremmo raccontarla in un post!

  • Isa Bi

    Istanbul e’ sicuramente una citta’ che mi ha lasciato il segno…
    con i suoi colori, odori, e quella atmosfera malinconica che la avvolge.
    Mai vista una citta’ cosi vivace, piena di energia e culture, un connubio tra oriente e
    occidente che fa riflettere. Sicuramente una capitale culturale da visitare
    visto che fortunatamente e’ cosi vicina a noi!

    • Istanbul è davvero una città magica e piena di vita…tra le mie preferite al mondo! L’hai descritta benissimo, grazie 🙂

  • Isa Bi

    Istanbul e’ sicuramente una citta’ che mi ha lasciato il segno…
    con i suoi colori, odori, e quella atmosfera malinconica che la avvolge.
    Mai vista una citta’ cosi vivace, piena di energia e culture, un connubio tra oriente e
    occidente che fa riflettere. Sicuramente una capitale culturale da visitare
    visto che fortunatamente e’ cosi vicina a noi!

    • Istanbul è davvero una città magica e piena di vita…tra le mie preferite al mondo! L’hai descritta benissimo, grazie 🙂

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