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L’argentina si estende su una superficie di 2.7M di KM2, praticamente 9 volte l’Italia.

In uno spazio così grande abbondano le meraviglie naturali, dalle cime dell’Aconcagua alle spiagge infinite, dalle estese pampa alle metropoli che sembrano non finire mai. Tutto sembra essere enorme in questo paese dell’America Latina.

 

Un viaggio in Argentina è un’esperienza unica, ricca di tradizioni e avventure che vi offriranno momenti indimenticabili. Organizzarlo però può risultare difficile se non si dispone di tempo infinito. Per questo abbiamo pensato di darvi qualche suggerimento su quelle che secondo noi sono alcune delle mete più interessanti di questo bel paese.

 

 

SAN JUAN – Casa del Syrah

SAN JUAN - Casa del Syrah
SAN JUAN – Casa del Syrah

 

Ormai da tempo l’Argentina si è imposta nel panorama mondiale per la sua produzione di ottimi vini. Perché non pensare allora ad un itinerario enogastronomico?

 

Iniziamo da San Juan, sotto un sole inclemente e su una terra arida che i numerosi immigranti italiani e spagnoli hanno saputo sfruttare per coltivare vigneti che qui si estendono a perdita d’occhio. Oggi è possibile seguire la Ruta del Vino (il cammino del vino) alla scoperta dei migliori Syrah della provincia di San Juan passando per Albardón, Caucete, San Martín, Angaco, Pocito, Sarmiento e 25 de Mayo.

 

Qui sono i proprietari che accolgono i visitatori e li conducono attraverso un percorso alla scoperta dei sapori locali fra tradizione e nuove tecnologie che permettono miglior rendimento senza perdere in qualità.

 

La provincia offre anche un interessante mix di eventi sociali e culturali insieme a proposte legate al turismo d’avventura, alle terme e all’osservazione astronomica. In particolare il Parque Natural Provincial Ischigualasto, conosciuto anche come valle della luna, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità. Suona romantico, no?

 

 

MENDOZA – Il Malbec è di casa

MENDOZA - Il Malbec
MENDOZA – Il Malbec

 

Non poteva mancare quella che si è imposta come una delle capitali mondiali del vino. Mendoza, alle falde delle Ande, produce il 70% dei vini del paese con più di 1200 bodegas che hanno fatto del Malbec una delle loro specialità.

 

La provincia è ben organizzata a livello turistico e permette di passare dai tour enogastronomici a sport d’avventura fra montagne, nevi, fiumi, grotte, deserti e riserve naturali di ogni tipo.

 

Il tempo della vendemmia è fra i più interessanti ed intensi in questa provincia. Durante i mesi di febbraio, marzo e aprile le famiglie si dedicano alla raccolta e lavorazione dell’uva in maniera meticolosa prendendo parte ad una lunga serie di attività che culminano con la Festa Nazionale della Vendemmia il primo fine settimana di marzo.

 

Anche Mendoza ha organizzato una complessa Ruta del Vino, divisa in quattro fra Centro, Este, Valle de Uco y Sur, ognuna corrispondente a quella che si definisce un’oasi vinicola.

 

 

LA RIOJA – Il Torrontés

Torrontés
Torrontés

 

É in questa provincia che potrete scoprire il primo vino realmente autoctono: il Torrontés. Combinazione di tradizione esperta che ha saputo sfruttare il sole intenso e un terreno arido per dare vita ad un vitigno che merita attenzione.

 

Questa terra secca è ricca di storia, casa di molti caudillos che diedero la vita per la libertà del popolo, ma è anche ricca di parchi naturali come il Parque Nacional Talampaya (Patrimonio dell’umanità) circondato da vulcani innevati e della magnifica Laguna Brava.

 

La visita in queste terre si fa ancora più interessante grazie ai ben conservati reperti archeologici di culture Aguada, o durante il mese di febbraio, quando La Rioja festeggia il suo celebre carnevale.

 

 

PARCO NAZIONALE TALAMPAYA

Parco Nazionale Talampaya
Parco Nazionale Talampaya

 

Anticamente occupata da dinosauri, adesso un grande deserto rosso emerso a causa dalle numerose eruzioni vulcaniche.

 

Fra resti, impronte di dinosauri e incisioni rupestri delle antiche culture Diaguita e Ciénaga risalenti al III e IV secolo d.C., il parco si può visitare solo accompagnati da guida autorizzato, in bici o in 4×4.

 

La principale meta turistica all’interno del parco è il Canyon del Talampaya con pareti che raggiungono i 150 metri d’altezza e un’estensione di 3 km. Il gioco consiste nel riconoscere le numerose figure scolpite dal vento e dall’acqua durante i secoli nelle dure pareti rocciose.

 

Nel parco si possono fare diversi tipi di escursioni, una di queste, nelle notti di luna piena, è particolarmente emozionante.

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