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Il gin, nonostante le origini olandesi, deve gran parte della sua notorietà alla città di Londra, la capitale inglese che ne ha praticamente monopolizzato la produzione per decenni, al punto di imporre il suo nome ad un tipo speciale di gin: il “London Dry Gin“.

Il blog di Uvinum, pagina che ci fa scoprire i vini e le cantine migliori grazie ai preziosi consigli degli Uviners, ci svela il rapporto tra questo drink e la splendida città britannica.

London Eye

L’intesa tra la capitale dell’impero britannico e questo distillato protagonista di numerosi cocktail risale al 1688, durante la cosiddetta “rivoluzione Gloriosa”, quando il gin divenne di moda per tre ragioni principali: era facile da produrre, facile da alterare con acqua e il costo era molto inferiore rispetto agli altri distillati.

Nel secolo XVIII esistevano circa 15.000 stabilimenti londinesi di gin e la sua produzione era non solo controllata dal governo inglese ma anche da esso facilitata attraverso agevolazioni sulle tasse, più basse rispetto a quelle sugli altri distillati. A questo punto la domanda è: cosa rimane oggi a Londra della tradizione inglese del gin?

London ginSe pensate di visitare la capitale britannica in cerca di un itinerario turistico nelle distillerie, come potreste fare ad esempio per il whisky in Scozia, è meglio che ve ne restiate a casa. Le distillerie di gin più importanti di Londra, come Tanqueray, hanno abbandonato la capitale ormai da tempo; gran parte di esse sono state inglobate dai fabbricanti di whisky, che hanno una maggiore capacità di esportazione, o dalle grandi corporazioni mondiali di liquori e distillati.

Tutte? No. Così come il paesino della Gallia che resiste all’assedio romano (con i mitici Asterix ed Obelix), c’è ancora una delle più grandi marche che resiste ad abbandonare Londra: la Beefeater Gin, situata nel quartiere di Kennington, una zona tranquilla nel centro di Londra in cui hanno vissuto personaggi del calibro di Bob Marley, Charles Chaplin o Vincent Van Gogh.

Il turista che si approccia alla città di Londra per conoscere meglio il gin non rimarrà quindi insoddisfatto. Ti raccomandiamo 3 posti speciali in cui provare i migliori gintonic di Londra e, forse, del mondo intero:

London gin bar

1. Hawksmoor Spitalfields Bar: E’ uno dei luoghi più alla moda di Londra. Pensato come un locale dove mangiare in maniera informale (il Sandwich Club e l’hamburger regnano nel menù), è stato eletto quest’anno una delle 100 migliori piccole imprese in cui lavorare ed è il posto ideale per fare networking o semplicemente guardare e farsi guardare. Il suo gintonic con Tanqueray Rangpur è l’ideale per gli amanti dell’afterwork.

2. Ne approfittereste per fare shopping a Londra? Di sicuro vi piacerebbe fare un salto da Harrod’s. Bene, a 5 minuti a piedi, all’angolo con Knightsbridge, andate al Bar Boulud dell’hotel Mandarin Oriental Hyde Park. E’ noto per i suoi ottimi hamburger ma anche perché serve un gintonic con Gin Mare, molto diverso da qualsiasi altro cocktail in tutta Londra. Anche se il Gin Mare è prodotto in Spagna!

3. Infine, se il vostro corpo esige una notte di follie, Soho continua ad essere il centro della vita notturna londinese e il Madame Jo Jo’s è un locale in cui non potete non andare. Nonostante l’ingresso non sia affatto economico, se siete amanti delle ore piccole godrete dei migliori ritmi e della gente più in della City. Ed i barman sono famosi per la perfetta elaborazione dei loro cocktail. Metteteli alla prova!

E voi, che progetti avete per la vostra visita a Londra?

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