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La Giordania è una delle mete più attraenti per chi è alla ricerca di un viaggio diverso dal solito. Una destinazione da non perdere per lasciarsi catturare da viste mozzafiato, per immergersi nella cultura e perdersi in luoghi ricchi di storia e di mistero.

Dalla capitale Amman alla città di Aqaba sulla sponda del Mar Rosso, vivi un’avventura unica.

Noi vogliamo suggerirti alcune delle esperienze imprescindibili in questo gioiello della Mezzaluna Fertile, che custodisce un importante patrimonio storico, culturale e naturalistico.

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Non limitarti a visitare la Giordania, vivila!

Alla scoperta del Wadi Rum e delle tradizioni beduine

Il Wadi Rum, detto anche Valle della Luna, è uno dei deserti più vasti e conosciuti della Giordania. Nel 2011 è stato iscritto nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO per la grande varietà di flora e fauna, per il paesaggio naturalistico incontaminato e per la presenza di importanti siti storici e archeologici. Inoltre, è abitato da popolazioni beduine che vivono nelle caratteristiche tende realizzate con un tessuto nero di pelo di capra, chiamate “beit al-sha’ar”.

Il Wadi Rum è una meta imprescindibile per gli amanti delle escursioni: la sua vastità e la bellezza naturalistica offrono infinite combinazioni di percorsi, escursioni e visite agli importanti siti archeologici della zona. Ad esempio, è possibile organizzare un tour che comprende una visita dell’antica città di Petra e un giro nel Wadi Rum o magari esplorare il deserto  a dorso di cammello o comodamente seduti su un fuoristrada.

Wadi Rum desert, Giordania

Una delle esperienze più belle e intense che si possono fare nel deserto del Wadi Rum è quella di trascorrere una o più notti in un accampamento beduino. Un’opportunità unica per entrare in profonda connessione con l’ambiente circostante e scoprire la cultura delle popolazioni che lo abitano, dormendo nelle tende tradizionali, assaporando la cucina tipica e bevendo il famoso tè beduino.

Vale la pena di svegliarsi di buon’ora per contemplare il sorgere del sole sulle distese aride e rocciose del deserto. Un momento di grande suggestione, che renderà indimenticabile il soggiorno in Giordania.

Canyoning lungo il corso del Wadi Mujib

Il Wadi Mujib è uno dei fiumi della Giordania, riserva naturale protetta dall’Unesco dal 2011. Si estende su una superficie di 212 chilometri quadrati, popolata da una grande varietà di animali e piante. 

Per un’esperienza particolarmente stimolante e suggestiva, ti consigliamo di seguire uno dei percorsi lungo la gola scavata dal fiume, un’opportunità unica per chi ama vivere la natura con una buona scarica di adrenalina. 

Tutti i sentieri partono dal centro visitatori gestito dalla Wild Jordan, una divisione della RSCN (Royal Society of the Conservation of Nature) che si occupa di preservare le risorse naturali della Giordania.

Le possibilità variano a seconda del periodo dell’anno: alcuni sentieri possono essere percorsi liberamente, altri invece sono percorribili solo con una guida.

Giordania Canyon

Il nostro suggerimento è il Siq Trail, un’escursione classificata come facile/moderata, che segue il corso del fiume Mujib e si snoda tra le alte pareti rocciose del canyon, fino ad arrivare alla base di una cascata. Il tempo di percorrenza varia dalle 2 alle 3 ore, si può percorrere da soli o con una guida, ma è importante saper nuotare.

Un’altra escursione molto bella è il Canyon Trail, simile al Siq Trail, ma classificata come moderata/difficile, richiedendo pertanto la presenza di una guida. L’itinerario si snoda lungo il corso del fiume Mujib e comprende la discesa di una cascata alta 20 metri, quindi prosegue attraverso tutta la gola per fare ritorno al centro visitatori.

Il tempo di percorrenza è stimato intorno alle 4 ore, è importante saper nuotare e non aver paura dell’altezza.

Jordan Trail: attraverso la Giordania da Umm Qais ad Aqaba

Il Jordan Trail è conosciuto tra gli escursionisti per essere uno degli itinerari più lunghi e impegnativi del paese. Si snoda su 650 chilometri, per un totale di 40 giorni di cammino da nord a sud, attraverso 52 città e villaggi. Il percorso parte dal centro abitato di Umm Qais e si conclude ad Aqaba, unica città costiera della Giordania che si affaccia sul Mar Rosso.

Completare il Jordan Trail non è facile, ma si può sempre decidere di percorrerne solo una parte scegliendo il tratto preferito a seconda degli interessi personali. Per comodità il percorso del Jordan Trail viene suddiviso in 8 blocchi, a loro volta suddivisi in tappe. La lunghezza di ciascun blocco varia dai 62 ai 113 chilometri. Durante il cammino è possibile entrare a contatto con la cultura e la popolazione locali, ma anche visitare innumerevoli siti archeologici, riserve naturali, gole e deserti fino a giungere al Mar Rosso.

Hiking, Giordania

Si può decidere di attraversare il Wadi Wala, di passare dal Wadi Hidan e dal Wadi Mujib o di raggiungere la riserva del Dana per addentrarsi in una grande varietà di flora e fauna, nuotare nel Mar Morto e infine concludere il viaggio sulle sponde del Mar Rosso. In ogni caso, una delle tappe più famose è sicuramente Petra, chiamata Raqmu dalla popolazione autoctona, una città antica, scavata nella roccia e nascosta tra le gole del canyon che la circonda.

Il Jordan Trail offre infinite possibilità e se si riesce a completarlo, si può compiere un autentico viaggio attraverso e dentro il paese.

Immersione nelle riserve naturali

La Giordania possiede diverse aree naturali dove piante e animali vengono preservati. 

La riserva della biosfera del Dana è la più grande area protetta soggetta alla tutela della RSCN (Royal Society of the Conservation of Nature). Situata al centro del paese, è tenuta in grande considerazione per il suo importante patrimonio naturale e storico. Abitata fin dalla preistoria, conserva insediamenti di epoca neolitica, come pure vestigia romane e bizantine.

La riserva della biosfera del Dana è un luogo ideale per gli amanti della natura e dell’avventura. Offre safari fotografici a bordo di fuoristrada, escursioni e la possibilità di campeggiare nelle zone appositamente attrezzate, come ad esempio, nel Rumana Campsite.

Natural reserve, Giordania

Per gli amanti delle escursioni in bicicletta, nella riserva di Azraq Wetland, sono disponibili vari percorsi ciclabili di intensità, lunghezza e difficoltà variabile.

Uno dei più consigliabili è il Feyna Cycling Trail, un tracciato lungo 6 chilometri alla scoperta dei tesori archeologici della zona, un viaggio storico e naturalistico che ti permetterà di visitare un insediamento neolitico risalente a 11.000 anni fa e di ammirare antiche rovine romane e bizantine. È classificato come percorso di media difficoltà e può essere affrontato da soli o con una guida. 

Il Copper Mines Tour, invece, è un itinerario di 8 chilometri alla scoperta delle miniere di rame di epoca romana. È classificato come percorso di media difficoltà e può essere intrapreso solo con l’ausilio di una guida.

Infine, il Mudflat Cycling Trail è un itinerario di 12 chilometri che si snoda attraverso la natura, la storia e la cultura delle popolazioni che vivono nell’area compresa tra l’Azraq Lodge e il Qa’a Mudflat.

L’escursione è classificata come facile/moderata ed è possibile realizzarla da soli o con una guida.

Scalata al monte Nebo, uno dei luoghi più spirituali della Giordania

Alto 817 metri, il monte Nebo si trova nella Giordania occidentale. Il parcheggio visitatori, situato alle pendici del rilievo, è facilmente raggiungibile in auto dalla vicina capitale Amman o dalla cittadina di Madaba, che dista solo 7 chilometri. Da lì, una passeggiata di quasi 1 chilometro, che non richiede particolari capacità escursionistiche, consente di raggiungere la cima.

Il monte è citato nella Bibbia come il luogo da dove Mosè riuscì a scorgere la terra promessa per poi morire senza poterla raggiungere, per questo motivo rappresenta una meta di grande importanza per i credenti delle maggiori religioni. 

Sulla cima è possibile visitare il memoriale di Mosè, che custodisce i resti rinvenuti nel 1933 di una chiesa bizantina, costruita nel luogo in cui si pensa che il profeta si sia fermato, e di un monastero, insieme a dei mosaici in ottimo stato di conservazione.

Mount Nebo, Giordania

Il mosaico principale misura tre metri per nove e rappresenta uno spaccato di vita quotidiana, con scene di caccia, piante e uomini intenti ad addomesticare diversi animali. 

Nei giorni in cui l’aria è tersa e il cielo è limpido, lo sforzo della risalita viene premiato da una vista mozzafiato. Dalla sommità è possibile vedere tutta la valle sottostante, la città di Gerico e, nei giorni migliori, Gerusalemme, il Monte degli Ulivi, Betlemme e il Mar Morto. Al termine della ridiscesa, è possibile visitare i resti della città di Nebo, conosciuta come Khirbet al-Mukhayyat e citata anch’essa nella Bibbia, che custodisce mosaici aperti al pubblico. Una meta poco conosciuta perché molti si limitano a visitare il monte, ma che sicuramente vale la pena di scoprire.

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