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Sentirsi i protagonisti di un’esperienza di fruizione artistica. E’ questa la sensazione che trasmette una visita al Mart, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto. Quando l’architetto Mario Botta iniziò a lavorare al progetto, pensò ad una costruzione in cui il museo potesse circondare armonicamente il visitatore, lasciando il giusto spazio tanto a lui quanto alle opere d’arte. Così, quando sostate sotto la grande, luminosissima cupola centrale, avete l’impressione di trovarvi al centro di un universo di benessere. Perchè il benessere si raggiunge soprattutto concedendosi spazio, e tempo, per sè stessi…

Vi presentiamo le tre le esibizioni in corso al Mart.

1. Gina Pane (1939 – 1990). “E’ per amore vostro. L’altro”.

Gina Pane, Azione Sentimentale, 1973Imperdibile la prima mostra antologica dedicata a Gina Pane, tra le esponenti più importanti a livello mondiale della Body Art. Probabilmente ne avete già sentito parlare per le performance di grande impatto, ma questa è l’occasione per scoprire i risvolti meno conosciuti della sua poetica, caratterizzata non solo dalla rappresentazione della dimensione dolorosa del corpo, ma anche per esempio dal tema del sacro. Un percorso forte e emozionante, a volte crudo e respingente, che non potrà lasciarvi indifferenti.

2. Alice in Wonderland

Alice Constance di Lewis CarrollEterni sognatori? Questa è la mostra che fa per voi. “Alice nel paese delle meraviglie” è un viaggio nel mondo dell’arte e dei libri, che per la prima volta analizza in modo completo l’influenza dei racconti di Lewis Carroll sul mondo delle arti visive. Stampe fotografiche, illustrazioni, tele, video proiezioni: un mix di stimoli per gli occhi che incuriosisce e fa sognare. Tra i tanti artisti presenti, notevoli i contributi surrealisti di Dalì, Ernst e Woodman.

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3. Postmodernismo. Stile e sovversione 1970-1990.

macchina da scrivere Olivetti di Ettore Sottsass, 1969

Anni ‘70 e ‘80. Siamo in un periodo di grandissimo fermento, dove sperimentare e sovvertire diventano le parole d’ordine per tutte le forme d’arte. La mostra “Postmodernismo. Stile e sovversione 1970-1990”, sviluppata in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra, punta ad entrare nel vivo dell’arte, del design e dell’architettura di questi anni, svelandone i vari scenari e risvolti.

Esposte oltre duecento opere di numerosi autori, a partire da Ettore Sottsass, Peter Seille e Neville Brody, passando per Robert Rauschenberg e Cindy Sherman fino a Jeff Koons.

Usciti dal museo, la meraviglia continua: Rovereto e il Trentino vi aspettano con mille proposte differenti, tra incantevoli hotel, attività sportive, centri benessere, divertimento e cultura.

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