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Per molti di noi Pasqua significa stare vicini a chi amiamo, rimpinzarsi di uova di cioccolato e riposarsi, oppure viaggiare verso luoghi sconosciuti. Ma in alcune parti del mondo, questa ricorrenza si festeggia in modi molto curiosi: vi parleremo di alberi di uova colorate,  di grandi falò e streghe, ma anche di auto-flagellazione e crocifissioni…

Campionato di uova dipinte in Romania

Oeufs peints
Foto di m!Chou su flickr

I rumeni normalmente festeggiano la Pasqua con la famiglia. Se mai vi capiterà di essere invitati a un pranzo di Pasqua in Romania, potrà ricordarvi il giorno del Ringraziamento in America. Il menù tradizionale è composto da 4 o 5 piatti e comprende normalmente una zuppa acida chiamata “ciorba”, insalata, sottaceti, agnello al forno, una torta fatta di carne di fegato d’agnello e molto prezzemolo, chiamata “drob” e infine molte uova dipinte.

Qui, la tradizione pasquale più sentita è senza dubbio la “battaglia delle uova”, un campionato al quale tutta la famiglia e gli amici prendono parte. Il gioco consiste nel colpire due uova sode una contro l’altra: l’uovo con il guscio più duro vince, e il perdente deve mangiarsi tutte le uova che vengono rotte! Il mattino di Pasqua poi, la tradizione vuole che ci si lavi la faccia con l’acqua nella quale sono stati messi a mollo un uovo dipinto di rosso e una moneta d’argento: l’uovo rosso simbolizza la salute e la moneta la purezza.

Dolcetto o scherzetto in Svezia

Pâques Suède
Foto di Familjen Benesch su flickr

In Svezia, i bambini si vestono da påskkärringar (streghe di Pasqua): si dipingono il viso, trasportano una scopa e vanno a bussare alle porte dei vicini per riempire il loro sacchetto di caramelle e cioccolato, un po’ come fanno i bambini nordamericani per Halloween. A Pasqua, gli svedesi decorano le loro case con rami di salice o di betulla e mangiano uno smörgåsbord, una specie di buffet composto da vari piatti come aringa, salmone, patate, uova, polpette, salsicce.

Alberi di uova colorate in Germania

Arbres d'oeufs
Foto di Osterstrauch su flickr

Qui le celebrazioni pasquali cominciano il giovedì santo, chiamato « Gründonnerstag », quando è tradizione mangiare solo cose verdi. Il piatto più rappresentativo è la zuppa alle sette erbe, che contiene crescione, dente di leone, erba cipollina, prezzemolo, porro verde, acetosa e spinaciPer dessert, non troverete le famose uova di cioccolato bensì l’Osterlamm, una torta a forma di agnello spolverata con zucchero a velo, tradizionalmente cucinata in uno stampo di argilla che le conferisce un leggero profumo. Questo dessert è popolare anche in Alsazia.

I tedeschi decorano i loro alberi con uova colorate dando vita a vere e proprie piante pasquali, o « Osterstrauch », che riempiono le strade e i giardini di colori annunciando l’arrivo della primavera.

Falò e Mämmi in Finlandia

Feu de joie Finlande
Foto di samikki su flickr

I finlandesi credono che gli spiriti maligni vaghino liberamente il sabato prima di Pasqua, per questo durante la giornata accendono grandi falò e si vestono da streghe; la domenica invece i bambini vanno alla ricerca delle uova di cioccolato che i genitori e i membri della famiglia hanno nascosto in giro per la casa (i giardini sono ancora ricoperti di neve…).

Un’altra tradizione finlandese è quella di mangiare il mämmi, un eccellente dessert composto da farina di segale, melassa e scorza d’arancia. La preparazione dura delle ore e il mämmi deve essere raffreddato per tre o quattro giorni prima di essere servito con crema o zucchero. La più antica testimonianza dell’esistenza del mämmi si trova in un testo latino del XVI secolo, e le teorie sulla sua provenienza oscillano tra la Germania medievale e l’Iran.

I diavoli del Salvador

Pâques El Salvador
Foto di Rocio Rugamas su flickr

Nella località di Texistepeque, in Salvador, i « talcigüines » sono una strana tradizione che interpreta i più rigorosi riti cattolici, rivisitati secondo influenze pagane indigene. Uomini travestiti da diavoli, chiamati appunto « talcigüines », percorrono le strade della città frustrando tutti gli spettatori che incontrano sul loro cammino. Questa battaglia simbolizza la lotta che intraprende Gesù contro la tentazione. Ma chi vincerà questo braccio di ferro? Alla fine i “talcigüines” capitolano di fronte a Gesù e si buttano a terra in segno di sottomissione. Restano per molte ore sotto il sole cocente di mezzogiorno, e i loro familiari li bagnano per eviatre che qualcuno  si senta male.

Auto-crocifissione nelle Filippine

Pâques Philippines
Foto di pinopic su flickr

Nelle Filippine, la settimana di Pasqua si festeggia con processioni per le vie delle città ed una rappresentazione tradizionale chiamata Sinakulo. Durante le processioni, alcuni devoti si autoflagellano e si crocifiggono, un modo singolare per condividere il dolore di Cristo. La domenica, i credenti portano foglie di palma in chiesa per essere benedetti, le stesse foglie che useranno poi per decorare le loro case.

Gli uomini incappucciati in Spagna

processione spagna
Foto di dr_zoidberg via Flickr

In molte città della Spagna e specialmente in Andalusia, le confraternite organizzano processioni e rappresentazioni teatrali che fanno rivivere le stazioni della via crucis di Cristo. I partecipanti indossano abiti penitenziali, cappe a punta e nascondono il viso dietro una maschera. Normalmente si tratta di eventi grandiosi e solenni, che richiamano moltissimi visitatori. La festa più celebre  è quella della “Semana Santa” di Siviglia.

5 responses to “7 strane tradizioni di Pasqua nel mondo

  1. Mi sa che nn mi sono spiegato bene…la bataglia si fa con le uova sode ma si vincono quelle di cioccolata anche perchè dopo la battaglia di quelle vere rimane poco 🙂

  2. La tradizione delle uova colorate esiste anche nel sud Italia.
    In Basilicata dopo aver bollito le uove e dipinte a nostro piacimento si fa una sorta di battaglia (si sbatano le uove l’una contro le altre) per decretare il vincitore.
    Normalmente il vincitore si aggiudica pezzi di uovo di cioccolato degli altri…che tra parentesi preferisco a quelle vere.

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